Yamaoka Tesshu

Appena terminata la lettura di Lo Zen e la Spada. La vita del Maestro Guerriero Tesshu di John Stevens, volevo spendere due parole su uno dei più famosi spadaccini vissuti nell’era Meiji.

Yamaoka Tesshu (da Wikipedia) nacque a Edo, l’odierna Tokyo, il 10 giugno 1836. Sin dall’età di nove anni fu iniziato alla pratica dello buddhismo zen e del kendō, secondo la tradizione Jikishinkage ryu [Koryu.com]. Successivamente, si trasferì con la famiglia a Takayama, dove praticò la scherma secondo lo stile Ono Ha Itto-Ryu [Koryu.com].
Tornato ad Edo a diciassette anni, si iscrisse al Kobukan e alla Scuola della Lotta con la Lancia Yamaoka. Il suo maestro, Yamaoka Seizan, morì poco dopo il suo ingresso nella scuola. Il giovane sposò quindi la sorella di Seizan, adottando il nome di Yamaoka Tesshu per portare avanti la famiglia del maestro.
Tesshu continuò a studiare il kendō fino al 30 marzo 1880, quando ebbe un’illuminazione durante una meditazione zazen e iniziò a sviluppare la scuola della non spada, la Itto Shoden Muto-ryu .
Tesshu nella sua carriera si occupò anche di Shodō (l’arte della calligrafia), producendo oltre un milione di opere con cui principalmente finanziò la costruzione e il sostentamento di molti templi.
Morì il 19 luglio 1888 a cinquantatré anni di cancro allo stomaco. Prima di morire, scrisse il suo jisei no ku (poema di morte), chiuse gli occhi e si addormentò.

Per approfondire:
– Post
biografia INTK-Token
– Post biografia Aikikai
– Post Shumpukan – Una scuola d’altri tempi di Franco Sarra
Galleria delle sue opere calligrafiche

[Kuka]

14° WKC

Per chi volesse seguire le avventure della nostra nazionale e del nostro Tomaso ai mondiali di São Paulo (Brasile) ho trovato:

Se avete trovato altre possibilità…

Kuka

Ki – n° 25

Pubblicato sul sito della CIK il nuovo numero della rivista KI.

  • Editoriale di P. Vanelli
  • Attitudine necessaria all’insegnamento della Via della Spada di P. Vanelli
  • Attitudine necessaria all’insegnamento della Via della Spada di P. Grosso
  • Riflessioni sugli esami di Sportilia di P. Grosso
  • Aspetto morale della pratica dello Iaido di T. Kawaguchi e G. Zoly
  • Stage ed esami di Naginata a Bologna di A. Cerchia e U. Bino
  • Sportilia 2009 di D. Celona – P. Pozzo – C. Zanoni
  • La relazione tra Kendo e Jodo di L. Vitalis e E. Covino
  • Seminario Nazionale di Jodo 2008 di E. Covino
  • Storia del Kendo 5 da Kendo Nippon, n.4/2008 (trad.di A. Bennet – T. Toschi)